Il Ciarlatano sinonimo di impostore che mediante una scaltra dialettica propina rimedi medicamentosi inutili, inefficaci o addirittura dannosi, nella storia della medicina ha avuto un suo ruolo culturalmente rilevante.
Sin dall’Antica Grecia s’incontravano una sorta di medici, gli asclepiadi, che sembra fossero tra l’altro buoni conoscitori della magia e delle arti magico-terapeutiche il cui arrivo era sempre atteso da numerosi malati; conoscevano le formule magiche ed erano famosi sia per saper curare le malattie e restituire la fecondità alle donne sterili, sia per attirare la pioggia o far tornare il sereno. Sembra non chiedessero compensi fissi ma offerte libere in cambio dei consigli e delle prescrizioni fornite ai gruppi di persone che si raccoglievano loro intorno. Nell’antica Roma vi fu una grande affluenza di terapeuti itineranti soprattutto greci, sono gli stessi che in latino erano chiamati circulatores o agyrtae, quest’ultimo termine deriverebbe dal greco e significa riunire, raccogliere.


